Lago Ritorto sopra Madonna di Campiglio, guida ai percorsi

Un sereno lago ritorto incastonato tra montagne verdi e rocciose, con cime nebbiose all'orizzonte.

Scritto da

Costantino De Santis

Pubblicato il

3 mag 2026

Indice

Raggiungere un lago alpino a oltre 2.000 metri richiede un minimo di preparazione, ma regala panorami che ripagano ampiamente la fatica. Il Lago Ritorto, sopra Madonna di Campiglio, è una delle escursioni più interessanti del Trentino per chi vuole unire cammino, paesaggio dolomitico e informazioni pratiche su accessi, tempi, difficoltà e periodo migliore.

Il lago alpino più scenografico sopra Madonna di Campiglio

  • Quota di circa 2.055 metri nel Parco Naturale Adamello Brenta.
  • È il più esteso del gruppo dei Cinque Laghi.
  • Dal rifugio 5 Laghi si arriva in circa 40 minuti.
  • Da Malga Ritorto il dislivello è di circa 300 metri.
  • Il giro completo dei Cinque Laghi richiede circa 6 ore e buon allenamento.

Un incantevole lago ritorto, incastonato tra montagne verdi e rocciose, con chiazze di neve residua.

Dove si trova e perché merita l’escursione

Il Lago Ritorto si trova in Val Rendena, sulle montagne di Madonna di Campiglio, in una conca naturale circondata da rocce, pascoli e pendii d’alta quota. La sua posizione offre una vista ampia sulle Dolomiti di Brenta, che nelle giornate limpide si riflettono sulla superficie dell’acqua.

Il bacino appartiene al gruppo dei Cinque Laghi ed è considerato il più grande del gruppo. A renderlo speciale non è soltanto il colore dell’acqua, spesso intenso e variabile in base alla luce, ma il modo in cui il paesaggio cambia durante il percorso. Si passa dal bosco alle praterie alpine, fino a un ambiente più aperto e roccioso.

Io lo considero una meta molto equilibrata per chi vuole assaporare la montagna senza affrontare una salita alpinistica. La quota, però, non va sottovalutata: anche un sentiero semplice può diventare impegnativo con nuvole basse, terreno bagnato o residui di neve.

Come arrivare con il percorso più semplice

Dalla cabinovia 5 Laghi

La soluzione più rapida parte dall’arrivo a monte della cabinovia 5 Laghi, sopra Madonna di Campiglio. Dalla stazione e dal rifugio omonimo si segue il sentiero alle spalle della struttura e si raggiunge lo specchio d’acqua in circa 40 minuti.

Il tracciato è generalmente regolare e adatto anche a famiglie abituate a camminare in montagna. Il primo tratto presenta però una traversata su un pendio inclinato, con alcuni cordini d’acciaio che aiutano nei passaggi più delicati. Non è una ferrata, ma richiede attenzione, soprattutto con bambini piccoli o dopo la pioggia.

La cabinovia è una scelta comoda quando si ha poco tempo o si desidera inserire il lago in una giornata più ampia. Gli impianti funzionano secondo calendario stagionale, quindi prima di partire conviene verificare apertura, orari e ultima discesa per il 2026.

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Da Patascoss e Malga Ritorto

Un’alternativa più naturale parte dalla località Patascoss. Da qui si raggiunge Malga Ritorto lungo una strada asfaltata nel bosco di circa 2 chilometri. Il percorso è piacevole e poco tecnico, ma in alta stagione il parcheggio può riempirsi presto.

Dalla malga si prosegue sul sentiero segnalato verso il lago, con una salita più montana e meno lineare. Servono in media 45-60 minuti, con un dislivello vicino ai 300 metri. La malga è anche un buon punto per organizzare una pausa, ma non farei affidamento sui servizi senza controllare prima i giorni e gli orari di apertura.

In estate può essere disponibile una navetta verso Malga Ritorto, con orari e modalità che possono cambiare da una stagione all’altra. Chi parte direttamente da Madonna di Campiglio deve invece mettere in conto un’escursione più lunga, con diverse ore complessive tra andata e ritorno.

Quale itinerario scegliere in base al tempo

Non tutti arrivano al lago con lo stesso obiettivo. C’è chi cerca una passeggiata panoramica, chi vuole completare un anello e chi preferisce inserire la meta in un programma dedicato alla bicicletta e all’outdoor. Questa è la distinzione che trovo più utile.

Itinerario Tempo indicativo Impegno Per chi è adatto
Cabinovia 5 Laghi - Lago Ritorto Circa 40 minuti a tratta Facile con attenzione Famiglie e chi ha poco tempo
Patascoss - Malga Ritorto - lago Circa 2 ore a tratta Escursionistico Chi vuole camminare senza affrontare il giro completo
Giro dei Cinque Laghi Circa 6 ore Medio Escursionisti allenati

Il giro dei Cinque Laghi collega, con alcune varianti, il Lago Ritorto, il Lago Lambin, il Lago Serodoli, il Lago Gelato, il Lago Nero e il Lago Nambino. La versione classica misura circa 15 chilometri, con quasi 900 metri di dislivello positivo e altrettanto impegno in discesa.

Il tratto più impegnativo non è necessariamente quello verso il primo lago, ma la successione di salite e discese nella parte centrale dell’anello. Per questo non lo consiglierei a chi valuta la difficoltà soltanto osservando il tempo di percorrenza. Sei ore in quota, con terreno irregolare e meteo variabile, richiedono un passo sicuro.

Quando andare e cosa portare

Il periodo più affidabile va generalmente da fine giugno a settembre, ma la presenza di neve può prolungarsi nelle zone ombreggiate anche all’inizio dell’estate. Luglio e agosto offrono i servizi più attivi, ma anche il maggior affollamento, soprattutto tra le 10 e le 15.

Per godersi il panorama con più tranquillità partirei presto, oppure sceglierei settembre. In autunno i colori del bosco aggiungono qualcosa al percorso, mentre le giornate più corte impongono un margine di sicurezza maggiore.

  • Scarpe da trekking con suola scolpita, non semplici sneakers.
  • Giacca impermeabile e strato caldo, anche con sole alla partenza.
  • Almeno 1,5 litri d’acqua a persona per il giro completo.
  • Pranzo al sacco e una fonte energetica facilmente accessibile.
  • Bastoncini, utili soprattutto sui tratti fangosi e in discesa.
  • Traccia dell’itinerario scaricata offline e batteria di riserva.

Il temporale pomeridiano è uno dei rischi più comuni sulle escursioni estive. Se il cielo si chiude mentre ci si trova già oltre i laghi, è più prudente abbreviare il giro anziché inseguire l’itinerario completo. In montagna, la scelta di tornare indietro è spesso quella che permette di concludere bene la giornata.

Le regole da rispettare in un ambiente protetto

Il lago si trova nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta, quindi il paesaggio va trattato come un ambiente fragile, non come un’area ricreativa attrezzata. Non ci sono spiagge, stabilimenti o servizi intorno allo specchio d’acqua.

Evito sempre di entrare in acqua, anche nelle giornate calde. Oltre a essere fredda, l’acqua di un lago alpino non va considerata automaticamente balneabile. È importante restare sui sentieri, non raccogliere fiori o rocce e riportare a valle ogni rifiuto, compresi fazzoletti e bucce di frutta.

Con il cane è bene informarsi sulle regole locali e tenerlo sotto controllo, soprattutto nei tratti frequentati dalla fauna selvatica. Anche il drone può essere soggetto a limitazioni nelle aree protette, perciò non lo userei senza una verifica preventiva delle norme.

Una scelta semplice per vivere bene la giornata

Per una prima visita sceglierei il percorso dalla cabinovia, se l’impianto è aperto e si desidera dedicare più tempo al panorama. Per un’esperienza più completa preferirei invece la salita da Malga Ritorto, che aggiunge movimento e permette di apprezzare meglio il passaggio dal bosco all’alta quota.

Il giro dei Cinque Laghi è un’altra cosa: non va trattato come una semplice estensione della passeggiata, ma come una vera escursione di giornata. Con meteo stabile, partenza mattutina e attrezzatura adeguata, il Lago Ritorto diventa uno dei punti più belli per entrare nel paesaggio delle Dolomiti di Brenta senza affrontare itinerari tecnici.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Il percorso più rapido parte dall’arrivo della cabinovia 5 Laghi e dal rifugio omonimo. Da lì il lago si raggiunge in circa 40 minuti, seguendo un sentiero generalmente regolare, con un tratto su pendio inclinato aiutato da cordini d’acciaio.

Da Patascoss si raggiunge prima Malga Ritorto lungo una strada nel bosco di circa 2 chilometri. Dalla malga servono mediamente altri 45-60 minuti fino al lago, con un dislivello vicino ai 300 metri.

No, il giro completo richiede circa 6 ore, misura circa 15 chilometri e presenta quasi 900 metri di dislivello positivo. La successione di salite e discese nella parte centrale richiede buon allenamento e un passo sicuro, soprattutto con meteo variabile.

Il periodo generalmente più affidabile va da fine giugno a settembre, anche se può restare neve nelle zone ombreggiate. Sono consigliati scarponi da trekking con suola scolpita, giacca impermeabile, uno strato caldo, acqua e, per il giro completo, almeno 1,5 litri a persona.

Il Lago Ritorto si trova nel Parco Naturale Adamello Brenta. Occorre restare sui sentieri, non raccogliere fiori o rocce, riportare a valle i rifiuti ed evitare di entrare in acqua; per cani e droni è opportuno verificare le regole locali.

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laghi alpini escursionismo dolomiti di brenta parchi naturali cinque laghi

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Costantino De Santis

Costantino De Santis

Mi chiamo Costantino De Santis e da 14 anni dedico la mia passione al mondo del ciclismo, dell'outdoor e dei viaggi d'avventura, argomenti che esploro con entusiasmo su ceepo.it. Quello che mi spinge è il desiderio di condividere esperienze autentiche e informazioni utili, cercando sempre di rendere accessibili anche gli aspetti più tecnici, che si tratti di scegliere la bicicletta giusta per un'escursione impegnativa o di pianificare un itinerario avventuroso. Mi impegno a verificare ogni dettaglio, a confrontare le diverse prospettive e a presentare contenuti chiari e aggiornati, perché credo che la conoscenza accurata sia fondamentale per vivere al meglio ogni avventura.

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