Raggiungere il Lago di Braies partendo da Valdaora significa affrontare una vera traversata alpina, non una semplice passeggiata panoramica. Il sentiero sale alla malga Brunst e al Kühwiesenkopf, supera i 2.100 metri e termina sulle rive del lago. Qui raccolgo tracciato, dati tecnici, punti da inserire sulla mappa, rientro con i mezzi pubblici e consigli pratici per capire se questo itinerario è adatto al tuo livello.
Una traversata impegnativa tra Valdaora e il Lago di Braies
- Partenza: Via Aue, a Valdaora di Sopra.
- Itinerario: sentiero n. 20, malga Brunst, Kühwiesenkopf e discesa verso Braies.
- Dati principali: 11,7 km, circa 4 ore e 57 minuti, 1.184 metri di salita.
- Difficoltà: impegnativa, con quota massima di 2.141 metri.
- Ritorno: autobus fino a Monguelfo e treno per Valdaora.
- Periodo migliore: estate e inizio autunno, dopo aver verificato le condizioni del sentiero.
Che tipo di escursione è il percorso da Valdaora al Lago di Braies
Il collegamento escursionistico tra Valdaora e il Lago di Braies è una traversata di sola andata. Non si tratta quindi di un anello da concludere tornando al punto di partenza, ma di una giornata che richiede una pianificazione del rientro.
| Parametro | Dato indicativo |
|---|---|
| Distanza | 11,7 km |
| Durata di cammino | 4 ore e 57 minuti |
| Dislivello positivo | 1.184 metri |
| Dislivello negativo | 767 metri |
| Punto più alto | 2.141 metri |
| Difficoltà | Impegnativa |
La scheda di Olang-Valdaora indica come quota minima circa 1.077 metri e come punto di arrivo il lago, che si trova a circa 1.494 metri. Il numero più importante, però, è il dislivello positivo: oltre mille metri concentrati nella prima parte fanno capire subito che il percorso non è adatto a chi cerca una passeggiata rilassante.
Io lo considererei una buona scelta per escursionisti con un allenamento regolare, abituati a camminare per almeno cinque ore su terreno montano. Chi ha poca esperienza può godersi il Lago di Braies scegliendo un accesso più breve e lineare.
Il tracciato da seguire sulla mappa
Per evitare errori, sulla mappa cercherei i nomi dei luoghi in entrambe le lingue. In Alto Adige molti cartelli riportano infatti sia la denominazione italiana sia quella tedesca, e alcune applicazioni mostrano soltanto una delle due.
- Valdaora di Sopra, Via Aue: è il punto di partenza dell’escursione, vicino alla zona della segheria Lipper e al Mondo Bimbi.
- Sentiero n. 20: il percorso entra nel bosco e sale con pendenza crescente verso la malga Brunst, indicata anche come Brunstalm.
- Malga Brunst: rappresenta un passaggio naturale e un buon punto per controllare acqua, abbigliamento e tempi.
- Kühwiesenkopf o Franz-Josef-Höhe: è il punto più alto, a circa 2.140 metri, con vista sulle Dolomiti di Braies.
- Discesa sul sentiero n. 20: dalla zona panoramica si scende verso il Lago di Braies, seguendo la traccia indicata fino alla riva.
La parte iniziale è soprattutto una salita nel bosco, mentre il tratto alto offre più apertura panoramica ma anche maggiore esposizione al vento e ai cambiamenti meteorologici. La discesa può sembrare semplice guardando la quota finale, ma il terreno irregolare e la stanchezza accumulata richiedono attenzione, soprattutto con fondo bagnato.
Prima di partire salverei una traccia GPX offline e imposterei come punti intermedi Brunstalm e Kühwiesenkopf. Non userei una linea tracciata automaticamente dall’app come unica guida, perché alcuni percorsi ciclabili o strade forestali possono allungare sensibilmente l’itinerario.
Come organizzare il rientro da Braies
Il modo più pratico per completare questa traversata è lasciare l’auto a Valdaora e tornare con i mezzi pubblici. Dal Lago di Braies si raggiunge Monguelfo con la linea 439, attiva nella stagione estiva, e da lì si prosegue in treno verso Valdaora.
| Periodo | Soluzione più semplice | Da controllare |
|---|---|---|
| 1 luglio - 15 settembre 2026 | Linea 439 dal lago a Monguelfo, poi treno | Prenotazione online e pagamento per la navetta |
| Fino al 30 giugno e dal 16 settembre | Collegamenti ordinari verso Monguelfo, Villabassa o Dobbiaco | Orari stagionali e coincidenze ferroviarie |
Durante il periodo di alta stagione, la prenotazione della navetta è richiesta e le carte ospiti non sono automaticamente valide. Il portale ufficiale di Braies indica inoltre che il collegamento a piedi resta sempre accessibile, anche quando la strada è regolamentata per le auto.
Il mio consiglio è controllare il viaggio di ritorno prima di iniziare la salita, non quando si arriva al lago. Se l’ultimo autobus è troppo presto per il tuo ritmo, puoi trasformare l’escursione in un trekking più lungo fino a Monguelfo, ma si tratta di un’opzione completamente diversa e molto più impegnativa.
Difficoltà, periodo e attrezzatura necessaria
La difficoltà dichiarata è impegnativa per una ragione precisa: il dislivello è importante e il punto più alto supera i 2.000 metri. Non servono tecniche alpinistiche in condizioni normali, ma servono passo sicuro, buon equilibrio e capacità di gestire una giornata lunga.
Quando partire
Il periodo più favorevole va generalmente da metà giugno all’inizio di ottobre, sempre in base a neve residua, chiusure e condizioni del terreno. A 2.140 metri possono esserci neve, ghiaccio o fango anche quando a Valdaora il clima sembra pienamente estivo.
In caso di temporali previsti, io rimanderei senza esitazione. La zona alta offre meno riparo e una nuvola improvvisa può ridurre la visibilità proprio nel tratto in cui è più importante seguire correttamente la segnaletica.
Leggi anche: Cammino del Gran Sasso in 5 tappe - guida pratica al trekking
Cosa mettere nello zaino
- Scarponcini da trekking con suola scolpita, non semplici scarpe da ginnastica.
- Giacca impermeabile, strato caldo e berretto anche in estate.
- Almeno 1,5-2 litri d’acqua a persona e cibo per tutta la giornata.
- Bastoncini, particolarmente utili nella discesa verso il lago.
- Telefono con batteria carica, traccia offline e una piccola power bank.
- Frontale, se il ritmo è lento o le coincidenze del rientro sono strette.
Non farei affidamento sulla possibilità di rifornirsi lungo il percorso. L’apertura delle malghe può cambiare e, in una traversata di questo tipo, partire con poca acqua è uno degli errori più facili da evitare.
Quando conviene scegliere un itinerario più facile
La traversata da Valdaora è interessante soprattutto per chi vuole un percorso alpino con salita, quota e panorami. Se invece la priorità è arrivare al lago senza trasformare la giornata in una prova di resistenza, esistono alternative più equilibrate.
| Partenza | Distanza e durata | Per chi è indicata |
|---|---|---|
| Da Valdaora di Sopra | 11,7 km, circa 4 h 57 min, +1.184 m | Escursionisti allenati |
| Da Monguelfo | 12,5 km, circa 3 ore, +400 m | Chi vuole camminare a lungo con pendenze più moderate |
| Da Villabassa | 11 km, circa 3 ore, +315 m | Escursionisti con preparazione media |
| Da Ferrara | 4,8 km, circa 1 ora e 30 minuti, +270 m | Famiglie e chi cerca un accesso breve |
Il portale ufficiale di Braies descrive il tratto da Ferrara come un’escursione facile lungo il sentiero tematico Viktor Wolf Edler von Glanvell. È una scelta sensata se vuoi dedicare più tempo al giro del lago, alle fotografie o semplicemente vivere la meta senza arrivare già stanco.
Non confondere però queste alternative con il percorso da Valdaora. Partire da Monguelfo o Ferrara significa rinunciare alla salita al Kühwiesenkopf, ma permette di gestire meglio orari, meteo e rientro.
Una traversata da pianificare come giornata alpina
Il percorso da Valdaora al Lago di Braies ha senso quando cerchi proprio la dimensione del trekking: bosco, malga, quota panoramica e lunga discesa finale. I dati da tenere a mente sono 11,7 km, 1.184 metri di salita e quasi cinque ore di cammino, a cui aggiungere pause e viaggio di ritorno.
Partirei presto, con una traccia offline e la navetta già verificata. Se il tuo obiettivo è soltanto vedere il lago, sceglierei invece Ferrara o Monguelfo: meno dislivello, meno vincoli e più tempo per goderti davvero le rive del Lago di Braies.